11/06/2008
PROVA CIVCOSTUME

"Le Civette sanno affrontare tutto, compreso il Barbagnino e il mal di mare!"
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23/05/2008
AMICIZIA, tutta con la maiuscola

Lasciate sole al loro destino, abbandonate dalle compagne, perse dietro a chissà quali sogni o bisogni, impegni o disegni, stanche del loro far niente, Seconda e Terza decisero di lasciare il loro nido e seguire nottetempo Fra.Casso che da mesi le sollecitava a raggiungerlo nel proprio eremo, situato tra scoscese montagne, in mezzo alla natura selvaggia.
Lì giunte vennero spogliate di tutto ciò che le ricollegava al mondo civile, niente più frizzi e niente più lazzi, niente più anisetta e niente più peripiume sberluccicanti.
Ricoperte di un semplice saio, fatto della juta che conteneva l'orzo, vennero battezzate con nuovi nomi. Seconda divenne Sor.Dina e terza Sor.Betta. Va beh, uno schifo, ma mica si poteva scegliere!!! Ben presto però le due si accorsero che il luogo era davvero triste, il convento enorme e vuoto e Fra.Casso sempre in giro a fare nuovi/e adepti, non c'era praticamente mai.
Alle due Civette mancavano assai Barba e Gufillo, a cui nemmeno potevano mandare una mail, che un PC, secondo Fra.Casso altro non era che Poco Chiasso che qui bisogna solo meditare, che la tecnologia manco sapeva cosa fosse.
Così la prima volta che Fra.Casso tornò dal suo peregrinare, le due gli dissero che si erano stufate di tutto quel silenzio e che se ne volevano andare. Non vi dico la reazione del Frate!!!
Tuoni, fulmini e saette e naturalmente minaccia di SfigScomunica a vita, con annessi e connessi, che ancora adesso non abbiamo ben capito cosa fossero, ma va bene uguale.
Così alle due poverine non rimase che restare, con la segreta e mai sopita speranza che gli unici due amici che avevano al mondo, soffrendo la loro lontananza, decidessero di venirle a salvare.
Nel frattempo Barba e Gufillo, dopo i primi giorni di bagordi con Civette di passaggio, cominciarono ad avvertire fortemente la mancanza delle loro due amiche e così partirono alla loro ricerca. Si bardarono come due fraticelli, per non dare nell'occhio, Gufillo addirittura rinunciò ai propri boccoli biondi per la tonsura e a chi, incontrandoli, chiedeva i loro nomi e da dove giungessero, raccontavano di chiamarsi Fra.Ppè e Fra.Stornato e di provenire dal Convento di Fra.Sassi.
Seguendo l’istinto e ascoltando il loro cuore, aiutati anche dalla mezza vista di Fra.Ppè e dal fiuto di Fra.Stornato, dopo un viaggio assai faticoso, irto di disagi, giunsero finalmente al convento, dove ritrovarono le due disgraziate in uno stato psicofisicoattitudinale pietoso. Non vi stiamo a raccontare che momento di commozione fu quello, che abbiamo finito da mò fazzoletti, scottex e carta igienica e non ci pare il caso di ritrovarci tutte bagnate, che siamo debilitate e potremmo prenderci la polmonite.
Comunque sia, Barba Fra.Ppè, già mezzo cecato di suo, confondeva in continuazione Seconda con la Terza e viceversa, mentre quel impunito di Gufillo Fra.Stornato, dopo aver ispezionato, in un momento di disattenzione dovuta alla troppa emozione di Terza, sotto al saio, "usciva" dallo zaino un bellissimo peripiume rosso fuoco e glielo donava, tra il riso e il pianto.
Una volta ristabilito un minimo di ordine emotivo e mentale, si pose il problema del ritorno, che le due non erano certo in condizioni di affrontare un simile viaggio e la scopa di Seconda era rimasta, ormai tra le ragnatele, a casa appesa al ramo.
Pensa e ripensa, non avendo tra l’altro molto tempo a disposizione e sapendo che Fra.Casso stava per tornare, alla fine, tutti insieme trovarono l’idea. Avrebbero costruito una piccola mongolfiera con il peripiume, che avrebbero gonfiato con il loro fiato e, lasciandosi trasportare dal vento, sarebbero tornati tutti a casa. Come Lassie! Vabbè, lui era un cane e vuoi che due Civette, un Barbagianni e un Gufo Reale siano da meno?
E naturalmente così fu.
Ci sono Amicizie che travalicano tutto, anche incomprensioni e caratteri diversi, montagne che ai più, paiono insormontabili. Ma non a questi 4!
Questa storia ne è la dimostrazione.
13:00 Scritto da: laprimacivetta in Civette & Co. | Link permanente | Commenti (86) | Segnala | OKNOtizie |
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13/05/2008
BUON COMPLEANNO MALASUERTE!

Ma che "ti" scappi a fare? Gli anni sono come le tasse, arrivano sempre!
A U G U R I !!!
11:10 Scritto da: laprimacivetta in SfigFestività e SfigRicorrenze | Link permanente | Commenti (106) | Segnala | OKNOtizie |
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22/04/2008
SFIGDOMENICA ALLO STADIO

Approfittando dell'arrivo della primavera e dell'ospitalità del ramo in quel di Roma messo a disposizione da Malasuerte, le quattro Civette quattro, decisero di metter le piume al sole .
Era una tranquilla domenica d'aprile.
Prima come al solito era intenta a far due conti, tra clienti e fornitori, Seconda sperava di ritrovare lo spirito perso trangugiando litri di anisetta, Terza invece provava e riprovava il suo nuovo peripiume, lamentandosi dei chili acquistati nel dolce far niente, mentre Mala, ahinoi, cercando di risollevare la sorti di ognuna, aveva avuto la terribile idea di mettersi a cantare.
All'improvviso, quando la situazione stava ormai degenerando, verso un suicidio di massa, arrivò improvvisa e inaspettata la loro carissima cugina napoletana, che come era solita fare
esordì salutandole col suo solito "Settetè!"
Di lei non abbiamo mai avuto occasione di parlare, ciò non toglie che ognuna di noi le sia oltremodo affezionata. SfiSette è molto diversa da noi, nella sua elegante leggiadria, non ama sprecare parole, giusto 7 o giù di lì all'occorrenza.
Indossa quasi sempre la sua collana di perle, ha modi gentili e garbati, che non la fanno di certo passare inosservata.
Quel che non si sa di lei e qui arriva lo scoop, è la passione irrefrenabile che ha per Francesco Totti, al punto che quando ne parla si trasforma nella più scatenata delle fans, tanto da apparire del tutto irriconoscibile, nelle sue manifestazioni di incontrollabile passionalità.
Persino il suo eloquio, di solito contenuto ed irreprensibile, scivola in espressioni degne della migliore pornoCivetta che ci sia sulla piazza.
"Ti guferei tutto Francè, dalle zampe al cervello (quale?)"
"Francè gufami tra la paglia, tra i rami, tra i rovi, insomma dove vuoi, ma famme 'sta festa, te scongiuro"
Su altre sorvoliamo, che insomma la nostra ha pure una reputazione da mantenere nella blogosfera e mica gliela possiamo sputtanare.
Le quattro, che erano molto generose, decisero di farle un regalo e, approfittando della scopa di Secondina, le proposero una puntatina allo stadio.
Partita in cartellone Roma-Livorno.
Potete immaginare la reazione di SfiSette e la sua gioia nel ricevere questa proposta.
Le Civette, equipaggiate da perfette ultras, regalo dei cugini copioni condor, famosi per lo spot televisivo, caricata la cugina, già in fibrillazione ormonale sulla scopa, volarono spedite allo Stadio Olimpico.
Visto il traffico e i continui svenimenti per la troppa emozione di SfiSette, giunsero allo stadio a partita ormai iniziata, ma ancora in tempo per gustarsi lo spettacolo.
Tra urla e tifo quasi composti, le Quattro avrebbero dovuto, ahinoi, subodorare ciò che le frullava per la testa, al 25°, mentre Totti provava con un grandioso destro dal limite, SfiSette, ormai completamente impazzita, con una partenza a razzo fuori da ogni controllo, entrò in campo, diretta verso il suo idolo, urlando a squarciagola "Francè gufami, sono tua", per finire diretta sulle pudenda del giocatore che, per il contraccolpo inciampava e cadeva rovinosamente al suolo.
A quel punto le Quattro, temendo per la sorte propria e della cugina, che si sa, finire linciate non è una bella cosa, la caricarono a forza sulla scopa, fuggendo in tutta fretta.
Quello che è accaduto dopo è su tutti i giornali.
Ciò che invece nessuno sa, ma ora abbiamo provveduto a rendere di dominio pubblico, è che il "m'hanno gufato" di Francesco Totti, ha la sua ben giusta ragione d'essere.
Mai parole furono maggiormente azzeccate!
12:45 Scritto da: laprimacivetta in Civette & Co. | Link permanente | Commenti (43) | Segnala | OKNOtizie |
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14/04/2008
DEAD OR ALIVE?
Bollettino sfigaiolo, sulla salute fisicoemotivomentale delle vostre beniamine.
SFIGOBBA: dedita ormai da mesi al fancazzismo totale, è in terapia riabilitativa, il famoso Rehab che tanto fa (S)figo negli USA, per cercare di recuperare almeno un po' della sua leggendaria bastardaggine, che senza quella non è più la stessa e per cercare di perdere almeno una cinquantina dei cento chili che ha messo su, tutti tra fondo schiena e gobba. Mentalmente ha elettroencefalogramma piatto, ma lo sguardo mantiene ancora una sorta di vitalità.
Tornerà presto, se nel frattempo non muore prima. Ecco.
SFIGAS: ah, lei sta continuando a correre in tondo con la Sfiga che la tallona, alitandole il suo fiato metifico sull'esile collo. Emotivamente è sempre più instabile, mentalmente sempre più squilibrata. Certo è che se non è morta fino ad adesso, non muore più. Appunto.
SFIGRAFIC: ha zampettato di qui e di là e continua a farlo, in attesa che le altre due tornino a fare la loro parte. Lei è l’unica certezza di questo nido, la colonna portante dello stesso, il soffio vitale che gli impedisce di mummificarsi e cadere a pezzi. E’ viva e vegeta e continuerà ad esserlo. Emmenomale.
MALASUERTE: completamente svanita tra gli effluvi onirici di uno Chanel n°5. (Si fa per dire, potrebbe trattarsi anche di una verzata con le cotiche) L’ultimo bollettino la dava pronta sulla rampa di lancio, in partenza per la Luna. Forse è quel puntino nero che, da diversi mesi ormai, è apparso, come un neo vezzoso, sulla guancia sinistra del pallido pianeta.
Dead or alive? Non è dato saperlo. Non ci resta che piangere o ridere. Mavà?
10:30 Scritto da: laprimacivetta in Civette & Co. | Link permanente | Commenti (24) | Segnala | OKNOtizie |
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07/04/2008
SONO
15:45 Scritto da: laprimacivetta in Consapevolezza | Link permanente | Commenti (19) | Segnala | OKNOtizie |
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25/03/2008
IN VIAGGIO
13:10 Scritto da: laprimacivetta in Consapevolezza | Link permanente | Commenti (21) | Segnala | OKNOtizie |
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20/03/2008
BUONA PASQUA
11:40 Scritto da: laprimacivetta in SfigFestività e SfigRicorrenze | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | OKNOtizie |
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12/03/2008
RI-TRATTI: PASSERO SOLITARIO
Il PASSERO SOLITARIO, insieme a molte altre cose, è un Re nel suo genere e questo è un dato di fatto.
E’ il Sovrano dei millantatori, l’Houdini degli illusionisti, il Petrolini dei trasformisti, la Vanna Marchi degli imbonitori, il Papillon dei fuggitivi, il Casanova degli amatori, il Capitano Uncino dei filibustieri.
Egli è tutto e niente, luce e scuro, realtà e sogno.
Nessuno lo ha mai visto, nessuno lo ha mai incontrato, nessuno ci ha mai parlato.
Come Zorro arriva a cavallo, lascia il suo segno e poi scompare, cavallo compreso.
Che poi che ci faccia un Passero su di un cavallo è un vero busillis.
Si vocifera abbia immensi archivi segreti, zeppi di immagini e fotografie di raffinata (?) sensualità e che ami collezionare farfalle che conserva trafitte in grandi vetrine di cristallo. Si sussurra anche che usando il pretesto di volerle mostrare, riesca a catturare l’interesse e non solo, di ingenue passerotte e anche di una civetta gobba di cui, per rispetto della privacy, non facciamo il nome.
Pare sia dotato di unica palla da biliardo, di un inverosimile colore argenteo, refrattaria a qualsiasi punzonatura, tanto da giustificare la leggenda secondo cui sarebbe fatta d’acciaio.
Ciò, in effetti, ne spiegherebbe l’elevato peso e il conseguente sviluppo di possente muscolatura da parte del nostro per poterla sostenere e non essere quindi costretto a trascinarsela dietro, tipo palla da carcerato, come i Fratelli Dalton.
Millanta cultura enciclopedica, si dice che Wikipedia si rivolga a lui continuamente e grandi capacità nel costruire nidi e quanto altro, secondo uno stile proprio, affinato in anni di studio. Molta teoria e poca pratica insomma.
Anche nel suo caso, come per .Gufo e Barbagianni, ci troviamo costrette a pronunciare la fatidica frase: " famo a fidasse", visto che il dito nella palla, Prima non lo può proprio mettere. E non per sua scelta.
Insomma se di nome fa Passero e di cognome Solitario, una ragione ci sarà.
10:45 Scritto da: laprimacivetta in Civette & Co. | Link permanente | Commenti (37) | Segnala | OKNOtizie |
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07/03/2008
8 MARZO

E’ vero, l’8 marzo è la festa delle donne e non delle civette, ma .Gufo crede che, alla fine, tutte le donne siano un po’ civette.
Queste quattro sono particolari.
La prima ama usare le dita (non pensate male) per esprimere tutto quello che passa per la gobba … (ops, testa, scusate) in maniera molto divertente.
La seconda è molto di compagnia e ama non farsi mettere i piedi in testa e ci riesce sempre (o spesso).
La terza ha uno humor incredibile, a volte disarmante, riuscendo sempre a farmi ridere come un matto e usa della lingerie molto piumosa ;-).
La Quarta è dolce. Di più non posso dire della Stracomunitaria visto che svolazza qui di tanto in tanto lasciando pochi segni del suo passaggio.
Alla fine le loro caratteristiche rispecchiano molte caratteristiche femminili.
Per questo motivo .Gufo, Barbagianni, Barbagianni tra i rovi e Passero solitario osano far loro dono di rami di mimosa in fiore. La speranza è che migliori anche l’odore che viene dal loro nido perché si ha come la sensazione che le pulizie latitano spesso ;-).
Scherzi a parte, Viva tutte le Civette, Viva tutte le donne...e scusate se, a volte, noi volatili da strapazzo diciamo cose senza senso e incomprensibili. Non saremmo quello che siamo :-)
09:30 Scritto da: laprimacivetta in SfigFestività e SfigRicorrenze | Link permanente | Commenti (13) | Segnala | OKNOtizie |
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